IMPEGNO TOTALE

 

 

Artista marziale,star del cinema,scrittore, filosofo, visionario e Bodybuilder,Bruce Lee ha saputo catturare l’attenzione del mondo e dominare la sua Forza Interiore come nessun altro prima di lui.

Bruce Lee non era certo il classico duro, che fosse una leggenda nell’ambiente delle Arti Marziali e fatto ineccepibile, ma il suo aspetto non era quello del tipico duro,era minuto, curato nell’aspetto e nel portamento, quasi di stile,Senza alcun tatuaggio ma ovviamente in Forma ottima e con una definizione muscolare impressionante ma comunque non il tipo che preferisci evitare per la strada.

Vederlo in Azione varra’ sicuramente piu’ di mille Parole, anche se le sue parole e le sue filosofie lo portavano ad un livello degno di un Master nella PNL e non staro’ certo a fare sviolinate Mitologiche sul suo personaggio,quanto, a suo tempo, contribui’ ad accendere in me l’interesse per le Arti Marziali.

“Attraverso la ricca esperienza personalee l’impegno nello studio, sono giunto a scoprire che,in ultima analisi, l’aiuto piu’ grande ci viene da noi stessi e nessun altro:
fare del proprio meglio, dedicarsi anima e corpo ad un certo compito,tutto cio’ sembra non avre fine e rappresenta un processo in continua evoluzione

 

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Tra le cose scritte da lui e sul suo personaggio, capire il suo pensiero, i suoi sistemi di allenamento , i primi esperimenti sul BodyBuilding applicato alle Arti Marziali,questo sicuramente e’ in assoluto e’ il libro piu’ significativo.

GLUTAMMINA..One more Reps

Per quanto riguarda l’esperienza personale sull’ utilizzo degli integratori e nella fattispecie :”Aminoacidi” l’utilizzo della Glutammina e quello che mi ha dato piu’ effetti positivi.Non sono un uomo di scienza e a livello soggettivo con tutto il rispetto devo anche contrariare certe teorie e basarmi sulle esperienze sistematiche; questo Aminoacido non Essenziale, prodotto normalmente dal corpo, possiamo assumerne in quantita’ massiccie giornalmente senza mandare in default la normale produzione del nostro corpo,contrasta il Catabolismo o disgregazione cellulare dei nostri Muscoli.
Ma arriviamo a parlare su i suoi effetti ( placebo o no) tanto discussi in quanto tra tutte le cose che ho letto e analizzato sull’utilizzo della Glutammina spesso si incontrano molte contraddizzioni ed io vorrei fare un po’ di chiarezza.
Aumento dell’acqua intracellulare delle fibre Muscolari, incremento della Resistenza,stimola il Recupero (Post Work Out) e l’Ormone della crescita in Fase notturna assumendo una dose prima di coricarsi e dopo aver fatto un intenso allenamento in Palestra,certo quando vi sveglierete non sarete come Hulk..ma vi sentirete straordinariamente bene e non andrete a giro strascicando i piedi e con i dolori.
Altro aspetto importante da sottolineare che ho riscontrato in fase di allenamento hai una spinta in piu’ tanto che negli esercizi ti regala 2-anche 3 Reps in piu’, ma ovviamente qualcuno potrebbe non essere d’accordo,credo che questo effetto non sia un Placebo, oltre che a migliorare a livello generale il Sistema Immunitario.index
Mi baso su quello che che ho riscontrato allenandomi con e senza la Glutammina contrariamente ad uno studio che ho trovato su:Wikipedia forse non molto aggiornato datato al 2004: lo schema della sperimentazione sempre lo stesso, soggetti Maschi e Femmine, somministrazione di un Placebo vero a una parte di essi e Glutammina all’altra parte degli Atleti, gli esercizi Panca Piana e Squat.Tirando le somme non sono stati rilevati aumenti sostanziali di Forza e di Massa,aspetto in positivo invece e’ stato per quanto riguarda l’aumento del GH (Ormone della Crescita).
Concludendo , cerchero di dare una visione piu’ semplice e breve ,consigliandone l’utilizzo ma senza dare dosaggi in quanto non sono un autorita’ del settore, non bisogna pensare alla Glutammina come ad un integratore miracoloso ma ad un semplice “Start”,una spinta iniziale poiche’ il resto del lavoro lo dobbiamo fare noi con la giusta dedizione e la tecnica corretta…One more Reps .

Scritto da :
Alessandro Falciani

Arnold Training

Arnold Training

Allenamento tipico di Arnold Schwarzenegger , Ai Tempi di Arnold Schwarzenegger , gli anni 70 gli allenamenti in palestra erano leggermente diversi dai giorni d’oggi . Prima di tutto si allenavano quasi tutti i giorni , 6 giorni su 7 . Poi dividevano il corpo in 2 massimo massimo 3 parti , ma la prima soluzione era la più gettonata perchè così allenavano ogni muscolo per ben tre volte la settimana ! Loro erano Campioni di genetica , il Body Building era agli arbori e qualche aiutino lo usavano. Dobbiamo ringraziare Arnold Schwarzenegger , Ken Waller , Mike Katz, Robbie Robinson , Lou Ferrigno , Franco Columbu, Tom Platz per aver diffuso in tutto il mondo questa nobile disciplina grazie ai film documentario “pumping iron” e The comeback” dove erano tutti protagonisti. Dei successi ! Se non li avete visti , Ve li consiglio! ogni body builder o appassionato dovrebbe avere nella propria cineteca un cd di Pumping iron o the comeback! Detto questo Arnold aveva un approccio personale per quanto riguarda l’allenamento . Divideva Parte alta e parte bassa del corpo . E Ripeteva questo ciclo per 6 giorni su 7! Di norma usava la tecnica delle super serie ovvero due esercizi eseguiti senza recupeor , stando sulle 10 reps per esercizio . Il lite motive dei suoi workout era il PUMP , era fortissimo avendo effettuato cicli di forza da giovanissimo .

Pertanto un allenamento tipico di arnold schwarzenegger era questo

PANCA + REMATORE 4-5 X 10+10

PANCA INCLINATA + TRAZIONI 4-5 X 10+10

CROCI + PULLEY 4-5 X 10+10

LENTO + TIRATE 4-5 X 10+10

ALZATE VARIE 4-5 IN SERIE A SCALARE

CURL + DIP 4-5 X 10+10

CURL MANUBRI + PUSH DOWN 4-5 X 10+10

PANCA SCOTT + ESTENSIONI 4-5 X 10+10

la parte bassa veniva allenata in modo più tradizionale

SQUAT 5-6 Serie a piramide x 15-12-10-8-6

PRESSA 4-5 x 15-12-10-8-6

AFFONDI 2-3 x 10

LEG EXTENSION A VOLTE IN SUPERSERIE CON LEG CURL 4-5 SERIE 10+10

STACCHI GAMBE TESE SU RIALZO 4-5 X 10-12

CALF IN PIEDI 4-5 X 10

DONKEY CALF 4-5 X MAX

CALF SEDUTO 4-5 X 15

Famoso il donkey calf di arnold svolto con 2 o 3 donzelle sulla schiena , qualche spunto è possibile prenderlo ma come ben capite Volumi simili sono per gente esperta e con anni di allenamento sulle spalle , basta ridurre le serie di allenamento a 3 ! Buon allenamento
ARNOLD E FRANCO WORKOUT
ARNOLD SCHWARZENEGGER TRAININGarnold-schwarzenegger

BODYBUILDING E PSICOLOGIA  

La leggenda è ben nota da sempre, la tecnica ha raggiunto altissimi livelli, la sistematica progressione degli studi sempre più assoluta.
Cosa bisogna rilevare all’interno del proprio sé, per acquisire lo stato di vera differenza.
Indubbiamente la chiave di svolta stà nella componente più interna e riflessiva del Body Building, la mente.
L’esperienza ha dimostrato quanto ogni organismo è diverso da un altro, le eccellenti specifiche con cui ci alleniamo oggi possiedono sfumature diverse tra loro ma tutte hanno sempre coinvolto senza dubbio la motivazione, la concentrazione, la gestione dello stress e la focalizzazione.
Il profilo mentale nel workout è quindi di un’importanza fondamentale al fine del risultato, sicuramente quanto l’aspetto biochimico e tecnologico.
Alcuni ne sono a conoscenza e qualcuno ne affronta i settori, ma non tutti approfondiscono questa componente.

Contiamo da qui in poi di aiutarvi a rispondere ad alcuni quesiti necessari a sviluppare le vostre potenzialità mentali atte alla pratica.
Il Body Building può traghettarci verso l’autogestione, l’autoanalisi e l’Hic et Nunc.
Il workout è riflessione in dinamica, un lavoro su noi stessi che punta allo svuotamento da ogni pensiero, da ciò che non è utile alla crescita, aiuta ad incrementare un’attitudine positiva ed utile al miglioramento del viaggio verso gli obiettivi prefissati.
In questa rubrica sulla Psicologia troverai articoli riguardanti la corretta preparazione mentale, prenderemo in esame focus, distensione, tempra, concentrazione e altre importanti aree in base al rapporto tra Psicologia e Body Building.
Scopriamo insieme come migliorare il tono muscolare con la preparazione mentale.
Il Body Building è molto legato alla vita quotidiana ed agli stati d’animo, l’attitudine corretta che porta l’individuo ad accostarsi a questa disciplina è la ricerca della soddisfazione dei propri bisogni fondamentali.
Tutto funziona, se agisce non per gli altri, per un fattore puramente estetico o per avere più chance nella vita sociale, il motore può essere anche la pura emozione sincera che si prova nel ricollegarsi al proprio corpo.
In linea di massima l’uomo avverte il bisogno di sentirsi in armonia, utile, amato, stabile, gli stati d’animo sono alla base di ogni nostro intento, allenamento compreso.
Non ci diamo tanto da fare solo per avere qualche millimetro in più sulle fasce muscolari o per diminuire la massa grassa.
Quello che ci porta ad avere risultati duraturi sono le emozioni che questo tipo di lavoro ci dona.
Ciò che un praticante che ha raggiunto i suoi obiettivi cerca, è la sensazione di gioia e soddisfazione subito dopo l’allenamento, è la sensazione di orgoglio nella scoperta di nuove sensazioni di sana sicurezza di fronte a situazioni che possono sembrare non legate all’allenamento, la sensazione di controllo che si prova quando una fascia muscolare è perfettamente connessa al cervello con tutti i giovamenti che ne derivano.
Se A. Schwarzenegger avesse gareggiato per quattrini, senza dubbio avrebbe smesso quasi subito.
Lui era concentrato sui suoi obiettivi e la gioia di raggiungere i suoi traguardi lo spingeva ogni giorno a migliorarsi.
Popolarità e successo sono un piacevole effetto secondario.
La perseveranza nasce dalla mente.
Non crediate sia scontato avere la corretta spinta emotiva solo perché si è professionisti o perché ci si allena per semplice passione.
L’atteggiamento positivo si rivela in palestra come nella vita di tutti i giorni.
Siate positivi da subito, in palestra, a casa, nei rapporti interpersonali, in società.
Se non siete motivati, imparate a trarre effetti benefici dalle emozioni che può darvi il workout.
Seguite il vostro cuore.
Il consiglio risiede nell’allenarsi per rincorrere le emozioni e solo per quelle.
Non per terzi e per farsi accettare, non per dimostrare qualcosa agli altri, ma solo per la gioia di allenarsi e di farlo molto bene.
La bella sensazione e la salute di un muscolo tonico e definito, la piena soddisfazione nel superare una difficile serie, la gioia di vedere per la prima volta i risultati, questo rappresenta della vera motivazione.
Le emozioni sono, in fondo, la vera essenza della nostra vita.
Gli stati d’animo hanno un’enorme influenza su ogni sfera della nostra vita e certamente anche in quella dell’allenamento.
Qualsiasi grande campione può allenarsi quanto vuole ma se si sente giù di morale o insicuro tutti gli sforzi saranno vani.
Pensate alla sconfitta che L. Ferrigno ha subito ai Mr.Olympia dove per colpa della sua ansia e della troppa emozione ha consegnato nelle mani di A.Schwarzenegger un titolo praticamente già vinto.
E’ inutile dire che emozioni e stati d’animo positivi aiutano ad ottenere il massimo del nostro potenziale.
Ovviamente un body builder si sente forte e sicuro quando si allena bene e triste e deluso quando non ottiene il risultato sperato.
Ma le emozioni sono anche frutto della biochimica del nostro corpo e siamo quindi noi a provocarle, in risposta ad un impulso esterno.
La vera fonte dei nostri stati d’animo è dentro di noi ed è da ricercare anche nel focus mentale.
Fisiologicamente, la postura del corpo, i suoi movimenti, la respirazione e le espressioni del viso rappresentano anche loro un fattore che determina il lavoro.
Ogni stato d’animo è legato a precisi atteggiamenti fisiologici e il linguaggio del corpo comunica molto più di qualsiasi parola sul nostro vero stato psicofisico.
In base alla qualità di allenamento, se vuoi diventare un body builder ed ottenere buoni risultati, assumi un atteggiamento positivo/attivo.
Focalizza sicurezza e determinazione su ciò che vuoi ottenere e non lasciar spazio allo sconforto.
Quell’atteggiamento non aiuta a ottimizzare la qualità dell’allenamento.
E’ complesso, è necessario reagire per ricreare in noi l’atteggiamento vincente che ci ispira emozioni di risolutezza e fiducia, entusiasmo e motivazione.
Il focus ci porta la concentrazione e nell’allenamento come nella vita è fondamentale, probabilmente si è molto più orientati a portare la propria attenzione sulle difficoltà, sugli ostacoli, sui rischi o sul dolore in arrivo.
Per sostenere lo stato di entusiasmo e sicurezza, serve un orientamento dell’attenzione sulle proprie risorse, su quel bellissimo deltoide definito, sulla propria capacità di ottenere un buon risultato, su quei colpi sparati in super serie ad esaurimento.
Tutti facciamo errori, la differenza sta nel non abbattersi e nel reagire recuperando.
Con maggior sicurezza e serenità, sipuò migliorare la qualità di recupero, workout e piano alimentare.
Alleniamoci a dirigere l’attenzione solo su ciò di cui abbiamo davvero bisogno.

Articolo scritto da:
Roberto Eusebio
Absolute National champion of Bodyfitness, Professional 

Introduzione

Questo Sito,Blog o come lo vogliamo definire, vuole essere una porta aperta sulle Discipline del Corpo,sul duro Allenamento attraverso le esperienze personali (da Autodidatta) Il Corpo nella sua Natura, nella sua Evoluzione ed il suo impatto che ha nella nostra vita che ci permette di superare lo stress dell’ esistenza moderna, adattando e migliorando noi stessi.
Cio’ che ricerco nella Discipline del corpo:BodyBuilding, ArtiMarziali e duro Allenamento e’ quello che potremmo definire Massima Espressione di Se Stessi e connessione tra Mente e Corpo.